I polifenoli sono composti bioattivi fitochimici molto importanti per la salute del nostro organismo e si trovano in molti alimenti come ad esempio nell’olio extravergine di oliva e nel vino.

Questi composti bioattivi hanno riscosso notevole interesse nel corso degli ultimi dieci anni a causa della loro vasta gamma di attività biologiche e per il loro possibile ruolo nella prevenzione di patologie croniche.

I polifenoli sono molecole composte da più cicli fenolici. In base alla loro struttura possono essere distinti in tre diverse classi, quella dei fenoli semplici, quella dei flavonoidi e quella dei tannini che troviamo facilmente nel vino rosso. Attualmente sono state decifrate circa 8000 diverse strutture di fenoli vegetali.

La loro funzione all'interno del corpo umano contribuisce in maniera massiccia a mantenere in salute le cellule.

Fra i benefici maggiori che possono portare i polifenoli, sicuramente il primo è quello di combattere l’invecchiamento cellulare. I polifenoli contrastano l'azione dei radicali liberi che sono i risultanti del naturale processo del metabolismo cellulare e che portano all'ossidazione e alla prematura morte delle cellule. Oltre che a combattere i radicali liberi, i polifenoli regolano l’assorbimento e l’immagazzinamento del colesterolo nel sangue, e quindi permettono di agire sulla salute del sistema circolatorio e cardiovascolare. In buona sostanza i polifenoli ci aiutano a mantenerci sani e giovani.

Come sappiamo nell’olio extravergine di oliva si trova una gran quantità di polifenoli. Questi composti fenolici sono indirettamente correlati alla qualità dell’olio EVO e contribuiscono alle sue proprietà organolettiche attraverso attributi come l’amarezza e la piccantezza.

Per loro natura antiossidante, i polifenoli salvaguardano l’olio dal suo deterioramento a lungo termine. Ne consegue che un olio evo ricco di polifenoli, oltre che a essere più salutare si manterrà anche più facilmente integro nel tempo.

Cosa molto importante da sapere è che l’effetto benefico dei polifenoli si verifica se si consumano, quotidianamente, 20 g di olio d’oliva con un contenuto minimo di 250 mg di composti fenolici per kg di olio. Prendendo come riferimento il consumo giornaliero di 20 g, questa concentrazione si traduce in un apporto minimo di 5 mg di composti fenolici.

Naturalmente non tutti gli oli extravergini di oliva hanno la stessa quantità di polifenoli, molto dipende da com’è stato ricavato ed estratto l’olio evo in questione.

Ecco quindi che possiamo intuire perché alcuni oli evo hanno prezzi notevolmente diversi da altri, anche se agli occhi di una persona inesperta tutti gli oli extravergini potrebbero apparire tutti uguali. In verità solo alcuni oli evo sono molto benefici mentre altri no.